I sistemi di tracciabilità e rintracciabilità nella catena alimentare
a cura della Dott.ssa Vittorina Nori - Zuffellato Computers
Lo sviluppo di procedure atte a rispondere alla normativa vigente:
Regolamento CE 178/2002
Obbligo per gli operatori del settore alimentare di disporre di sistemi e procedure che consentano di mettere a disposizione delle autorità competenti, che lo richiedano, queste informazioni:
- Chi ha fornito loro un alimento, un mangime o qualsiasi sostanza entrata a far parte di un alimento
- Individuare le imprese alle quali hanno fornito i propri prodotti
ha consentito di raggiungere obiettivi che vanno ben oltre gli adempimenti di legge.
Tutti gli attori della filiera alimentare hanno la necessità di ricevere informazioni dal fornitore, elaborarle e gestirle all'interno del proprio ciclo produttivo per trasmetterle poi ai propri clienti.
L'uso di sistemi automatici di marcatura e di lettura dei codici a barre ha consentito di ridurre drasticamente i tempi per la gestione delle informazioni, ha automatizzato il collegamento tra il “Prodotto Finito” ed i suoi componenti, ha permesso la gestione di lotti sempre più piccoli.
La riduzione della quantità di prodotto per lotto ha abbassato il rischio aziendale per eventuali NON Conformità.
Il legame tra il lotto del prodotto finito ed i lotti degli articoli utilizzati in produzione consente inoltre di gestire in modo puntuale il costo del prodotto stesso, considerando i cali e la resa realmente ottenuta.
Una corretta gestione delle informazioni ed il passaggio di queste tra i vari Attori della Filiera Alimentare contribuisce sicuramente ad aumentare la sicurezza alimentare, a garantire la qualità del prodotto e a conquistare la fiducia del consumatore.
Questi risultati sono oggi ricercati anche in altri settori quali, ad esempio, nelle strutture ricettive, nella ristorazione, nel catering.